Présentation de l'Action 2 : Reconnaissance et surveillance des éboulements de volume intermédiaire ( 1 000 à 100 000 m3)

 Presentazione dell’Azione 2 : Riconoscimento e monitoraggio delle frane di volume intermedio (da 1 000 a 100 000 m3)


Les éboulements de volume intermédiaire, 1 000 à 100 000 m3, posent de façon permanente, des problèmes de gestion aux décideurs et aux organismes opérationnels.
Afin de parvenir à réduire l'impact qu'ils peuvent avoir, ces aléas demandent à être localisés et leur probabilité d'occurrence doit être évaluée.

Dans ce cadre, l'objectif de cette Action est de développer une nouvelle méthodologie de reconnaissance et de surveillance à partir d'un réseau permanent d'outils multiples (capteurs sismiques, stations météorologiques, stations GPS reliés à une même centrale d’acquisition.

 

Le frane di volume intermedio (da 1000 a 100 000 m3) pongono in modo continuo dei problemi di gestione ai soggetti decisori e alle strutture operative. Allo scopo di ridurre l’impatto che possono generare, questi volumi instabili richiedono una localizzazione precisa e una valutazione della loro probabilità di distacco.
In tale contesto, l’obiettivo di questa Azione è quello di sviluppare una nuova metodologia di indagine e di monitoraggio sulla base di una rete permanente multistrumentale (ricevitori sismici, stazioni meteo, stazioni GPS, tutti collegati alla medesima centralina di acquisizione).

 

Organisation de l'Action :

1- Caractériser le volume instable et surveiller sa déstabilisation progressive sur différents sites alpins caractérisés par des natures de roches variées.

Il est donc nécessaire de reconnaître en premier lieux les différents sites proposés par les partenaires : accessibilité, lithologie, mécanisme de rupture, mouvement de masse.

Les sites suivants ont été proposés dans le Projet MASSA :

synthese_sites
Le site de Saorge a par la suite, était remplacé par le site du Rubi situé dans les gorges du Cians, Alpes-Maritimes.


Les sites suivant ont été visités de Mai 2010 à Juin 2010 (les fiches de site sont disponibles ici) :
- Valabres,
- Grasse,
- Le Rubi,
- La Praz,
- San Giovanni,
- La Suche,
- Madonna del Sasso.

Seulement 4 de ces sites ont été retenus pour réaliser une instrumentation provisoire. Les critères de sélection ont été les suivants :

sites_selec_instru

Les sites sélectionnés pour une instrumentation provisoire sont donc (voir "Instrumentation provisoire"):
- la Suche,
- la Praz,
- le Rubi,
- Madonna del Sasso.

A la suite de cette instrumentation provisoire une dernière selection devra se faire : uniquement 3 sites seront instrumentés à partir de Janvier 2011 jusqu'à la fin du projet en 2013.

Le site du Cervin ne fait pas l'objet d'une instrumentation provisoire mais il a été retenu et il sera intrumenté en 2011 au même titre que les sites vus précédemment.

 

 

L’Azione si articola nelle seguenti tappe :  

  1. Caratterizzare il volume instabile e monitorare il suo progressivo destabilizzarsi in diversi siti delle Alpi a litologia differente.

E’ dunque necessario riconoscere in primo luogo i differenti siti proposti dai partner : accessibilità, litologia, meccanismo di rottura, movimento di massa.

Nel progetto MASSA sono stati proposti i seguenti siti :

Sito altitudine

Paese

Geologia

Meccanismo di rottura

Attività

Volume, Forma

Strumentazione

Accesso

Implicazioni

Monitoraggio
Massa

La Suche 1200

Svizzera

Calcare

Ribaltamento, scivolamento, ?

Caduta di blocchi, apertura giunti (qualche mm/a)

65.000 – 130.000 m3, Colonna

5 estensimetri, 1 sonda di temperatura, 1 stazione meteo

Facile fino al sito, difficile sul sito, corde

Forti

Difficile (accesso)

San Giovanni 1600 m

Italia

Gneiss

Scivolamento sulla scistosità

Da qc mm/a a qc cm/a

Antica frana di 1,8 106 m3 – Movimento di versante di grande ampiezza con blocchi instabili di diverse migliaia di m3

4 stazioni GPS, 7 punti di misura manuale apertura fratture, DTM

1 h di marcia
50 m de quoi ?

Ferrovia, situato lungo il percorso per il Sempione

Possibile sito per l’Azione 3

Cervino 3830 m

Italia

Gneiss, micascisti

Azione della temperatura, meccanismo multiplo

Caduta di blocchi (qc centinaio di m3)

Qualche centinaio di m3

Inattivo attualmente, vecchio monitoraggio sismico (5 geofoni 3C) per 1 anno  e mezzo

Difficile

Rifugio, via di accesso al Cervino

Accesso difficile

Grasse 400-600 m

Francia

Calcare/Dolomia su Argilla/Gessi

Ribaltamento e/o Scivolamento ; Deformazione nelle argille

mm/mese ; Blocchi instabili

Volumi compresi tra 3.000 e 200.000 m3 (zone 1 e 2) ; Colonne

2 sistemi (zona 1)
- 8 estensimetri
- 6 geof. a 4.5 Hz
- 3 inclinometri
- sonde di temperatura

Facile

Forti

Si, Già strumentato zona 1 (5.000 m3)

La Praz 1200-1230 m

Francia

Arenaria, Scisti

Fauchage

Caduta blocchi         2 cm/a

15.000 m3

9 estensimetri

Medio (1/2 ora di salita)

Forti, Strada transfrontaliera

Si, Zona instabile ben delimitata

Saorge 400-450 m

Francia

Calcari e dolomie

Rottura al piede (scivolamento sul diedro), Venute d’acqua

Forte attività da 50 anni (interruzioni strada)

2.000-3.000 m3 Scaglia

No movimento ?

Medio fino al sito (1 h di marcia), Difficile sul sito (corde)

Attualmente basso, Vecchia strada, Itin. transfrontaliero

Scaglia ben delimitata, Difficile

Vallabres 800-850 m

Francia

Migmatite

Scivolamento su piano di foliazione

--

2.000 m3 ; nell’anno 2000 diverse migliaia di m3 ; Scaglia non ben delimitata 

Attualmente smantellata ; studi pregressi ; monitoraggio sismico, Spostamenti/tempo

Facile fino al sito, Difficile sul sito (corde)

Forti, Strada transfrontaliera

Difficile, Volume non ben definito


Il sito di Saorge è stato in seguito sostituito con quello di Rubi situato nelle gole di Cians, Alpi Marittime

I seguenti siti sono stati visitati nei mesi di maggio e giugno 2010 (le schede di sito sono disponibili qui) :
- Valabres,
- Grasse,
- Le Rubi,
- La Praz,
- San Giovanni,
- La Suche,
- Madonna del Sasso.

4 siti tra quelli elencati sono stati selezionati per installare una strumentazione provvisioria. I criteri di selezione sono stati i seguenti : 


Sito

Geologia

Accesso

Attività misurata

Strumentazione esistente

Connessione con roccia in posto /evoluzione

Strumentazione provvisioria ante fine 2010

San Giovanni

Gneiss

Difficile

Si

Discreta

Si/No

No

Madonna del Sasso

Granito

Facile

Prima

No

Si/ ?

Si

La Suche

Calcare

Da attrezzare ?

Si

Si

Si/Si

Si

La Praz

Arenaria/Scisti

Media difficoltà

Si

Si

Si/Si

Si

Vallabres

Migmatite

Facile

No

No

Si/ ??

No

Grasse

Calcare

Facile

No

Si

Si/ ??

Misure sismiche da elaborare

Le Rubi

Peliti

Media difficoltà, attrezzato

Si

Discreta

Si/ ??

Si

Cervino

Gneiss

Molto difficile

No

No

??

Non strumentato direttamente


I siti selezionati per una strumentazione provvisoria sono quindi (vedi « Strumentazione provvisoria ») :
- La Suche,
- La Praz,
- Le Rubi,
- Madonna del Sasso.


Dopo l’installazione di questa strumentazone provvisoria sarà necessaria una nuova selezione per scegliere i 3 siti che saranno strumentati a partire da gennaio 2011 fino alla fine del progetto nel 2013.   

Il sito del Cervino non è oggetto di una strumentazione provvisoria ma non è stato scartato e sarà strumentati nel 2011 così come i siti visti in precedenza.

 


2- Instrumenter les sites sélectionnés pour surveiller l'évolution en continu de paramètres sismiques caractéristiques de l'endommagement des compartiments rocheux en profondeur en fonction des effets météorologiques.

Les techniques innovantes d'instrumentation utilisées permettent d'acquérir le bruit de fond sismique et de suivre l'évolution de l'énergie sismique et des fréquences de résonance en fonction du temps.


3- Analyser et interpréter :

- Analyser et comprendre l’impact des sollicitations extérieures aux massifs et leur contribution à leur déstabilisation,

- Evaluer les paramètres sismiques les plus pertinents pour suivre la dégradation des compartiments rocheux, en fonction du milieu,

- Comparer l’étude aux résultats des modélisations numériques (Action 3).

 

Objectifs : Proposer une méthodologie globale de reconnaissance et de surveillance des compartiments rocheux de taille intermédiaire, incluant les techniques opérationnelles et le dispositif de surveillance.

 

 

2- Strumentare i siti selezionati per sorvegliare in continuo l’evoluzione dei parametri sismici correlati con la destrutturazione dei compartimenti rocciosi in profondità in funzione degli effetti meteorologici.  

Le innovative tecniche di strumentazione utilizzate permettono di acquisire il rumore sismico e di seguire l’evoluzione dell’energia sismica e delle frequenze di risonanza in funzione del tempo.
 
3- Analizzare e interpretare :

- Analizzare e comprendere l’impatto delle sollecitazioni esterne alle masse rocciose e il contributo che danno alla loro destabilizzazione,
- Valutare i parametri sismici più pertinenti per monitorare la degradazione dei compartimenti rocciosi in funzione del mezzo,
- Confrontare lo studio con i risultati delle modellazioni numeriche (Azione 3).

 

Obiettivi : Proporre una metodologia completa di riconoscimento e di monitoraggio dei compartimenti rocciosi di volume intermedio, che includa le tecniche operative e il dispositivo di sorveglianza.

 

 

Documents techniques

 

Documents de présentation et fiches de site - Documenti di presentazione e schede di sito

Comptes-rendus - Rendiconti

Instrumentation provisoire
- Strumentazione provvisoria

Publications en lien avec l'Action - Pubblicazioni collegata all'Azione 2


Agenda de l'Action 2- Agenda dell'Azione 2

Année 2010 - Anno 2010

Année 2011 - Anno 2011

Année 2012 - Anno 2012